1) Redazione di un nuovo piano strutturale, che impedisca la cementificazione indiscriminata, e che privilegi il recupero delle volumetrie esistenti, gli ampliamenti funzionali;

2) Particolare rilievo alla costruzione di prima casa;

3) Riperimetrazione definiva delle zone esondabili;

4) Confronto con la Regione Toscana, per una corretta interpretazione delle disposizioni del PIT, per lo sviluppo ed adeguamento delle strutture alberghiere;

5) Tavoli di confronto delle scelte programmatiche con i cittadini e le Associazioni di categoria.